Attenti ai selfie: ecco come i ladri usano Facebook per svaligiare le case

I ladri sono sempre più social: spiano i nostri profili Facebook per capire quando entrare nelle nostre abitazioni. Ecco come difendersi dai furti

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Facebook è diventato un luogo preziosissimo dove frugare informazioni per organizzare furti in appartamento.

Un’attività apparentemente innocua, come l’aggiornamento del proprio stato, può mettere a serio rischio la nostra sicurezza.

Tutto quello che scriviamo, pubblichiamo e condividiamo sul social più ampio del mondo, può essere infatti utilizzato dai ladri per scegliere i giorni e gli orari migliori in cui intrufolarsi nella nostra abitazione.

“Sono in montagna”, “Domani vado al mare”: quante volte capita di postare informazioni simili sul proprio profilo? Condividere i momenti della nostra vita quotidiana è una delle finalità di qualsiasi social network, eppure sono proprio queste esternazioni che fanno gola ai malviventi. Per entrare in azione, basta solo sapere con certezza quando è possibile agire indisturbati.

Come comportarsi allora? Per proteggere al meglio i nostri cari e i nostri beni, ecco alcuni consigli per usare il social network in maniera più cauta e intelligente.

Come proteggersi su Facebook

1. No alla condivisione di informazioni sensibili

Aggiorniamo i nostri contatti pubblicando selfie e informazioni dettagliate sui nostri spostamenti solo una volta rientrati a casa. In questo modo eviteremo di indicare ingenuamente i giorni in cui la nostra abitazione resta incustodita.

2. Attenzione alla geolocalizzazione

È una prassi comune comunicare dove ci troviamo per lasciare le nostre recensioni sui luoghi visitati o semplicemente per far sapere ai nostri contatti come stiamo passando il nostro tempo libero. Questa leggerezza è stata pagata a caro prezzo da tantissimi italiani. Anche in questo caso, dunque, la prudenza è d’obbligo.

3. No alle richieste di amicizia da sconosciuti

Pur di vedere allargata la nostra schiera di contatti, rinunciamo a gestire con accortezza le richieste di amicizia da parte di sconosciuti. Un atteggiamento meno superficiale, potrebbe evitarci il rischio di condividere informazioni sensibili con malintenzionati. Vale sempre l’antico detto: meglio avere pochi amici ma buoni.

4. Non facciamo sfoggio dei nostri averi

La tentazione di mostrare l’ultimo prodotto tecnologico acquistato o un regalo importante ricevuto, spesso è forte. Ma i ladri prendono nota anche degli oggetti di valore che possediamo per capire se vale la pena derubare una casa. Dunque per evitare di ritrovare stanze in soqquadro, cassetti aperti, mobili ribaltati, non mettiamo in bella mostra i nostri averi.

In tutti i casi non bisogna dimenticare che tutte le accortezze prese sui social da sole non bastano. Le canoniche misure di sicurezza, che vanno dal chiudere bene porte e finestre a installare un buon antifurto per la nostra casa, continuano a fare la differenza, scoraggiando in modo significativo il rischio di intrusioni.

 

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