Categorie di persone maggiormente soggette ai furti in casa

Sei diventato il bersaglio preferito dei ladri ma rinunceresti volentieri a questo primato? Segui i preziosi consigli dei nostri specialisti in sicurezza.

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Abitazione messa a soqquadro dopo un furto

I ladri più organizzati pianificano i furti in casa. Osservano le loro vittime durante il quotidiano, valutano la macchina che utilizzano, i gioielli e vestiti indossati, capiscono le abitudini nei giorni lavorativi e in quelli festivi. Inoltre, guardano anche i vicini perché possono diventare un grosso problema durante un furto. Vicini attenti possono accorgersi di presenze sospette nel condominio e mandare a monte il colpo.
A questo punto, scelta la persona e la casa da svaligiare si mettono all’opera. Ovviamente non tutti i ladri fanno questo tipo di “studio”, alcuni si improvvisano malviventi.
Un ladro guarda se c’è l’antifurto: perché andare a rubare in una casa con l’allarme quando ce ne sono tante sprovviste? Stessa cosa rispetto a inferriate e porte blindate. Ci sono quindi delle categorie di persone maggiormente esposte a rischi. Essere disattenti e dimenticare di azionare l’allarme o chiudere bene finestre e porte, ostentare la ricchezza o pubblicare sui social i propri spostamenti, vacanze o acquisti fatti vi rende molto più vulnerabili.
In questo modo facilitate il compito ai ladri perché sceglieranno voi come vittime o la vostra casa perché più semplice da svaligiare.

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Identikit delle persone più colpite dai furti

Secondo la ricerca dell’Istituto di mercato Sondea realizzata in collaborazione con Verisure Italia, esistono delle categorie di persone che hanno subito più furti in casa.
Degli intervistati la fascia più colpita risulta essere quella di età compresa dai 40 anni fino agli over 50 con il 46,5%. Chi ha avuto un episodio del genere, parliamo del 39%, è residente in grandi comuni con più di 50.000 mila abitanti. L’indagine rivela che più del 59% appartiene ad una classe sociale media e Le zone più a rischio risultano essere il Centro Italia e il Nord.
Queste tipologie di persone affermano di aver subito un furto o di conoscere un amico/parente che è stato derubato negli ultimi due anni.
Un altro dato significativo è che il 50% delle vittime è un lavoratore che trascorre molto tempo lontano da casa.
Gran parte dei furti viene consumato in appartamenti al piano terra/primo piano, parliamo del 34,23% e al secondo posto ci sono le ville con il 28,62%.

Come evitare di essere le vittime prescelte dei furti in abitazione

Oltre ad accorgimenti di base, quali misure di sicurezza puoi adottare? Porte blindate di ultima generazione, inferriate, allarmi nonché dispositivi o soluzioni più specifiche per difenderti.
Se abiti in una villa o in un appartamento al primo piano è molto importante la protezione esterna.
Scegli sensori esterni in grado di rilevare l’intruso ancora prima dell’infrazione. Per esempio, sensori per colpi e vibrazioni garantiscono una prima barriera protettiva. Proteggere tutti gli accessi vulnerabili come porte e finestre, ti permette di stare tranquillo sia in casa che quando sei fuori.
Segnalare con dei cartelli esterni la presenza di un sistema di allarme aiuta a prevenire i furti, in questi casi i ladri preferiscono scegliere un’altra casa piuttosto che la tua.
Sei un lavoratore e sei spesso fuori casa? Non ti preoccupare, una soluzione c’è e consiste nell’installare un sistema di allarme dotato di un’app. Avere un’applicazione sul tuo smartphone ti permette di controllare il tuo allarme a distanza. Inoltre, se hai fotocamere o videocamere di sicurezza puoi vedere cosa accade in casa anche quando non ci sei.
Le persone più anziane, purtroppo, sono spesso soggette a rapine e truffe nella propria abitazione. in casa. Acquistare un pulsante di emergenza o antisequestro, come proposto da Verisure, ti permette di proteggerle. Grazie a questo dispositivo, si è in grado di inviare un segnale di S.O.S. e avvisare prontamente i soccorsi necessari.

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