Come mettere in sicurezza i propri dati sensibili e la propria casa

Qualcuno ha appena rubato i tuoi dati personali e non sai come muoverti? Segui il blog Verisure e scopri alcuni semplici quanto preziosi accorgimenti.

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Furto dati sensibili in rete


Frodi, furti di identità, di conti correnti e numeri di carte di credito sono solo alcuni dei reati ai quali si incorre se non si proteggono i propri dati sensibili.
Il primo grande contenitore di dati è la rete ma anche in casa ci sono una serie di documenti o informazioni utili dei quali il ladro può entrare in possesso. Proteggere i dati personali non significa solo prestare attenzione a password, siti e social network ma anche a quello che si tiene in casa e come lo si mette in sicurezza.

Protezione di dati personali in rete

Per arginare questo fenomeno bisogna partire da alcuni importanti accorgimenti:
• Per prima cosa non utilizzare password semplici come date di nascita o nomi di familiari. Queste informazioni sono facilmente reperibili online, basta andare sui social.
• Non inviare dati personali, pin o numeri di carte attraverso mail o cellulare.
• Cambia spesso la tua password e non annotarla in luoghi accessibili, come sul block notes in casa o sul cellulare.
• Quando decidi di comprare prodotti online controlla che il sito sia certificato o raccogli adeguate informazioni/recensioni sul venditore.
• Cerca di pagare in rete sempre con modalità sicure come carte prepagate o tramite bonifico bancario.
• Salva i tuoi dati personali su un servizio di cloud storage. In questo modo starai più tranquillo e potrai avere tutto a disposizione anche se ti dovessero rubare pc o smartphone.

Furto di identità: come proteggere i propri figli

Le vittime più ricorrenti per il furto di dati sono sicuramente i ragazzi. I giovani a volte spendono denaro senza accorgersene e questo avviene spesso anche a causa delle app che richiedono acquisti online magari mentre si gioca una partita ad un videogioco.
I genitori, talvolta, si ritrovano a perdere soldi o ad avere danni per un utilizzo inconsapevole di internet proprio da parte dei loro figli.
Esistono poi pericoli più gravi, come il furto di identità o episodi di cyberbullismo. Per esempio viene creato un account falso o si “buca” un profilo esistente. In questo modo i cyberbulli si spacciano per la vittima e postano immagini particolari o commenti. Questo problema è sempre più diffuso e crea conseguenze psicologiche molto forti.
I genitori e la scuola, oltre a prestare attenzione a questi rischi, devono educare ad un utilizzo consapevole di internet. Conoscere i rischi e insegnare alcune best practices ai ragazzi è fondamentale. A volte sono proprio i genitori che non sanno resistere alla tentazione di condividere tutta la vita dei loro figli sui social, un trend in crescita anche tra i vip.
Secondo la banca Barclays 8 genitori su 10 hanno condiviso foto contenenti dati personali dei figli e il 30% utilizza per le proprie password date importanti e nomi di familiari. La proiezione nel futuro non è migliore: nel 2030 i due terzi delle frodi online saranno commesse ai danni dei giovani, dovute proprio all’incauto sharing su instagram e facebook di mamme e papà.
Infatti, basta postare la foto di un compleanno per entrare in possesso di informazioni sensibili come la data di nascita del bambino (spesso usata anche come password dai genitori). Condividere una foto del primo giorno di scuola fornisce importanti informazioni su indirizzo e quartiere nel quale si vive.
Mi raccomando fate attenzione!

 Sicurezzacasa: come evitare il furto di informazioni e oggetti personali

Una delle preoccupazioni più grandi quando rubano in casa è il furto di oggetti personali, documenti e informazioni preziose che possono causare danni anche a lungo termine. Il furto di identità può avvenire anche dopo un furto in casa.
Per esempio, lasciare incustoditi pin o password identificative è davvero rischioso. Risulta perciò opportuno avere un cassetto o una cassaforte dove riporre questi “delicati” documenti per evitare furti da parte di persone non autorizzate. Verisure mette a disposizione un sensore per cassetto segreto che scatta con colpi, vibrazioni o tentativi di manomissioni. Il segnale verrà inviato alla Centrale Operativa H24 che verificherà quello che sta accadendo e arriverà una notifica sul tuo smartphone grazie all’app My Verisure.
In questo modo verranno inviati rapidamente sul posto i soccorsi.
Inoltre per proteggere la propria casa è opportuno non condividere sui social foto di nuovi acquisti (tv, cellulari, elettrodomestici) o mettere in rete immagini di una seconda casa o di una nuova appena comprata. Tutto questo può invogliare i ladri ad organizzare un “colpo” e ad investigare su di te e sulle tue abitudini. Il rischio aumenta usando la geolocalizzazione o inserendo su instagram tag che possano dare informazioni preziose sul quartiere dove abiti o sul tipo di acquisto effettuato.

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