Come prevenire gli incendi grazie all’antifurto

Sei alla ricerca di un sistema di allarme dotato di sensore antincendio ma non sai quale scegliere? Segui il blog Verisure e scopri tutti i nostri suggerimenti.

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Famiglia soccorsa dai Vigili del Fuoco

Nel 2017 i pompieri italiani sono intervenuti in circa 326.000 circostanze tra incendi ed esplosioni, vale a dire che una media di 900 incendi al giorno colpisce la nostra penisola. A dirlo è l’annuario statistico dei Vigili del Fuoco, i cui ultimi dati disponibili sono relativi al 2017.
Il trend degli incendi è in forte crescita negli ultimi anni: gli incendi in Italia nel 2017 sono aumentati del 34% rispetto all’anno precedente e del 46% considerando la media degli ultimi 5 anni. Se l’incremento annuo degli incendi boschivi del 322% non è sufficiente ad allertare quei cittadini che vivono ben lontani dai boschi, nelle loro affollate metropoli, allora diventa fondamentale considerare che 1 intervento su 3 dei Vigili del Fuoco è proprio negli edifici civili, che contano in media tra i 30.000 e i 50.000 incendi l’anno.
Installare un buon antifurto con impianto antincendio riduce notevolmente i rischi e permette di vivere più tranquilli.

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Incendio nelle attività commerciali: quali sono le cause?

La ragione principale di questi incendi? Fenomeni elettrici.
Escludendo il 62% di incendi dei quali non è possibile stabilire una causa, conquistano il primo posto gli incendi indotti da sovraccarichi, cortocircuiti, guasti di isolamento, guasti ai conduttori o di collegamento, con una percentuale del 20%.
Ed è proprio l’elettrodomestico più comune, la televisione, la prima causa di incendio per fenomeno elettrico.
Il televisore, infatti, provoca il 26% di incendi, seguito dalle condutture elettriche e quadri elettrici con 18% e 8% rispettivamente, dagli apparecchi di illuminazione con il 6,5% e lavastoviglie e lavatrice con il 5,4% di incendi provocati.
Di apparecchi elettrici ne sono piene non solo le nostre case ma anche i negozi e le aziende, i bar e i ristoranti, dove solo nel 2017 sono stati registrati più di 2.000 incendi. Forni, microonde e macchine per il caffè, televisori e condizionatori, stufe portatili, prese elettriche, prolunghe e spine multiple sono la causa di molti incendi nelle attività commerciali.
La maggior parte degli incendi dolosi si verifica di notte, quando nelle attività commerciali non c’è nessuno che può chiamare i soccorsi per bloccare l’incendio sul nascere e il negozio finisce per essere completamente devastato dalle fiamme.
Il danno in un’attività commerciale provocato dalle fiamme è immenso, tanto economicamente quanto emotivamente. Ancor peggio di un furto, le conseguenze di un incendio sono devastanti e molto spesso irreparabili. Il negozio è distrutto, il lavoro svolto è perduto per sempre e il lavoro futuro impossibile da riavviare nel breve termine. Mura, infissi e impianti così come tutta la merce sono completamente bruciati.
In questi casi, la tempestività è l’unica soluzione e l’unica cosa che permette un intervento immediato di salvaguardia dell’attività commerciale. Come possiamo rilevare un incendio immediatamente?
Il modo più sicuro è affidarsi ad un sistema di allarme con sensore antincendio in grado di rilevare il processo di combustione prima che degeneri in un vero e proprio disastro. Non solo, ma un buon sistema di allarme è anche in grado di rilevare gli scatti della corrente, allertando tempestivamente il proprietario ancor prima che l’incendio scoppi.

Impianto antincendio: quale scegliere?

Lo scopo di un sistema di allarme antincendio è rilevare tempestivamente ogni principio d’incendio causato da perdite di fumo e gas, aumento della temperatura o possibili variazioni nell’aria.
I rilevatori antincendio sono diversi:
•I rivelatori di fumo sono sensibili a perdite, attivandosi quindi quando rilevano troppo fumo nell’ambiente controllato.
•I rivelatori di calore si attivano quando la temperatura di una stanza è eccessivamente alta. Questa è la soluzione generalmente indicata per le cucine in cui il fumo è spesso presente.
•I rivelatori di gas rilevano invece i prodotti gassosi, come l’eccesso di biossido di zolfo, anidride carbonica o gas metano che nuocciono gravemente alla salute.
•I rivelatori di fiamme sono sensibili alla radiazione emessa dalle fiamme dell’incendio.
I rilevatori di fumo vengono posizionati sul soffitto perché il fumo sale sempre, in punti strategici per evitare i falsi allarmi come, ad esempio lontano dai condizionatori, e ne viene collocato almeno uno per ambiente. Ad ogni modo, la determinazione del numero di rilevatori antincendio e della posizione più adeguata dipende dalla tipologia di rilevatori, dalla superficie e altezza del locale da proteggere, dalla forma del soffitto e dalle condizioni di areazione e ventilazione.
Per rendere davvero efficace l’antifurto antincendio, Verisure collega il proprio sensore di fumo al Pannello di Controllo che comunica con la Centrale Operativa h24. In questo modo, quando scatta il sensore di fumo, le Guardie Giurate della Centrale Operativa verificano l’evento tramite immagini, comunicano con il cliente e inviano immediatamente i soccorsi, assicurando un intervento immediato e tempestivo che protegge la tua attività commerciale. Il sistema di allarme Verisure rileva anche gli scatti della corrente elettrica, notificando il cliente sull’App e allertando le Guardie Giurate.
L’installazione dei rilevatori antincendio Verisure è semplice, veloce e non richiede opere murarie. La comunicazione dei sensori di fumo con il Pannello è bidirezionale e la batteria è a lunga durata.

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