Coronavirus e truffe: tutti i consigli per tutelare la sicurezza degli anziani

I ladri cavalcano l’onda dell’emergenza sanitaria per raggirare, con metodi sempre nuovi, gli anziani. Visita il blog di Verisure e scopri come evitare le truffe.

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Coronavirus: allarme polizia, circola falso volantino

Nel pieno dell’emergenza sanitaria, purtroppo, si leggono sui giornali anche tristi notizie di nuove truffe ai danni degli anziani. Sembra assurdo che in un periodo così delicato si possano verificare queste spiacevoli sorprese ma ormai si sa, i ladri escogitano sempre nuove tipologie di raggiri, approfittando anche di situazioni così gravi.
Salvaguardare la sicurezza dei nostri genitori anziani o dei nostri nonni, che ora più che mai si ritrovano soli in casa, è fondamentale.
Per questo, vogliamo darvi dei consigli utili per la sicurezza in casa contro i ladri e truffatori durante questo periodo di emergenza.

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Truffa dei falsi volantini del Ministero

In molti condomini italiani stanno affiggendo dei falsi volantini del Ministero dell’Interno. Questo foglio preannuncia controlli delle autorità nei condomini e nelle abitazioni private.
Bisogna fare attenzione perché potrebbe essere il tentativo di qualche malvivente per entrare nelle case sfruttando la paura dell’emergenza Covid-19. E’ importante segnalare la presenza di questi volantini alle Forze dell’Ordine. Nel documento anche riferimenti normativi fasulli e sanzioni pecuniarie per chi non segue le indicazioni. La diffusione di questi documenti copre varie zone di Italia, per ora riscontrati a Napoli, Torino e in molti altri comuni italiani. Mi raccomando non aprite la porta a sconosciuti e non vi allontanate da casa se non per le motivazioni stabilite dal decreto.

Sicurezza anziani in casa: i travestimenti dei ladri durante l’emergenza sanitaria

Anziano che gioca con il nipote

Tra i nuovi travestimenti con cui ladri e truffatori stanno cavalcando l’onda della paura da Coronavirus, si leggono sui giornali:
1) Gli “Operatori della Croce Rossa”. Bussano alla porta di pensionati soli presentandosi come operatori sanitari, incaricati di fare il tampone per il Coronavirus. Una volta all’interno derubano gli anziani inquilini di soldi, gioielli e argenteria varia.
2) I “Medici e virologi” che disinfettano soldi”. Un’altra brillante idea è stata quella di spaventare le anziane vittime con la falsa notizia che il virus si trasmette tramite i soldi. “Dobbiamo disinfettare tutte le banconote in circolazione per l’emergenza Coronavirus” è stato l’espediente con cui una pensionata bolognese di 81 anni è stata raggirata e derubata di 500 euro.
3) Gli “igienizzatori dell’acqua”. Annunciano di dover verificare se nell’ acqua è presente il virus e così i ladri, mascherati da operatori di chissà quale azienda, derubano gli anziani soli in casa.

Truffe agli anziani online

Spesso gli anziani possono diventare facilmente vittime di truffatori sugli e-commerce o di hacker, che li ingannano via e-mail. Ecco cosa si sono inventati i ladri durante l’emergenza Coronavirus:
1) Riduzione delle bollette via telefono: Federconsumatori denuncia l’azione di malviventi che chiamano le vittime per offrire loro sospensioni delle utenze. Come accedervi? Dettando loro i propri dati personali via telefono e farsi così derubare di dati sensibili.
2) Vendita salata di Kit anti-Coronavirus: oltre all’ormai nota vendita di disinfettanti e mascherine a prezzi esorbitanti, si è arrivati anche alla vendita di presunti “kit di prevenzione”. A segnalarlo è il Codacons con un esposto all’Antitrust, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Postale. Si tratta di un ossigenatore pubblicizzato in modo da lasciar intendere che il suo uso prevenga il contagio da Covid-19 e per questo venduto a più di 995€.
3) Mail di phishing: il Messaggero riporta il caso di un’email inviata a diversi utenti con presunte importanti informazioni sul Coronavirus dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Se si clicca per leggere le comunicazioni, un hacker si impossessa del computer, sequestra i dati personali dell’utente e chiede un riscatto, spesso in criptovaluta.

Sicurezza anziani: 3 consigli per difendere i nostri cari

I ladri però troveranno sempre nuovi modi per compiere truffe agli anziani e ai più deboli. Ecco alcuni semplici consigli per difendere noi stessi e i nostri cari dai truffatori porta a porta:
1) Essere informati e preparati: per proteggerci dalle truffe porta a porta è essere sempre aggiornati sulle nuove modalità con cui i ladri si introducono in casa.
2) Saper valutare la veridicità della visita: le aziende di cui siamo clienti, o quelle alle quali ci rivolgiamo per un appuntamento, ci tengono puntualmente informati sul giorno e l’orario in cui riceveremo la visita di un loro dipendente. Non solo, gli operatori ufficiali si presentano in divisa e con valido cartellino identificativo. È quindi importante informare le persone più anziane di non aprire mai la porta di casa quando non aspettano visite e appuntamenti prefissati.
3) Saper reagire: nel momento in cui subiamo questo tipo di furti dobbiamo informare immediatamente le Forze dell’Ordine. Ladri e truffatori fanno spesso leva sulla debolezza e vulnerabilità mentale delle persone per portare a termine i propri furti. Ecco perché spesso prendono di mira gli anziani soli in casa.

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