Cosa rubano i ladri in casa e come nascondere i nostri beni

Come si comportano i ladri che entrano nelle nostre abitazioni? Su quali beni si concentrano? Ecco quello che è importante sapere per adottare le giuste contromisure

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Le modalità di agire dei ladri e il tipo di refurtiva variano in base al livello di competenza dei malviventi. In generale, i ladri dediti ai furti in appartamento possono appartenere a tre categorie: ladri professionisti, improvvisati, bande specializzate.

Ladri professionisti

È di certo la tipologia più preparata e organizzata nel mettere a segno loschi piani. I ladri professionisti non agiscono di impulso né si dedicano al saccheggio indiscriminato. Sanno cosa trovare e dove trovarlo. Studiano la casa prescelta e conoscono le sue vie di fuga. Ogni aspetto del furto viene pianificato con astuzia in anticipo e il tempo calcolato per fare manbassa viene rispettato a dovere. Non lasciano insomma nulla al caso.

Ladri improvvisati

A guidarli è l’istinto o la disperazione. In questa categoria rientrano di fatto drogati o alcolizzati, persone quindi che hanno contratto dipendenze e che sono alla costante ricerca di soldi per assecondarle. Il modus operandi è semplice: arraffano tutto quello che trovano, anche cose che non hanno alcun valore pur di fare volume, uscire il prima possibile dall’abitazione e sperare di racimolare qualche soldo.

Bande specializzate

Riescono ad entrare senza troppi sforzi in qualsiasi abitazione, anche in quelle che sembrano più invulnerabili. Gli obiettivi preferiti sono spesso le villette. A ogni componente della banda viene affidato un ruolo specifico. Agiscono solo quando sono sicuri di accaparrarsi un bottino consistente. Non è raro che si servano di complici che conoscono bene le abitudini dei padroni di casa.

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I beni più cercati

Che si tratti di ladri professionisti o improvvisati, è comunque un dato di fatto che i beni più appetibili siano quelli preziosi e piccoli. Sono proprio questi beni del resto ad avere maggiori possibilità di essere trasportati facilmente e in seguito smerciati. Gioielli e denaro sono senz’altro il bottino preferito da qualsiasi malvivente.

Come nascondere i nostri beni

I dati forniti dall’11° rapporto del Censis – Diario di transizione – sono preoccupanti: dal 2004 al 2013 i furti sono più che raddoppiati.

È più che legittimo, quindi, prendere le giuste contromisure. Non a caso, quando dobbiamo partire per le vacanze o abbiano necessità di lasciare incustodita la nostra casa, l’interrogativo angosciante che ci poniamo è come e dove nascondere i nostri beni.

Spesso abbiamo l’impressione di aver trovato un ottimo nascondiglio, ma l’amara verità è una sola: i ladri riescono sempre a trovare quello che cercano.

Esistono comunque degli accorgimenti che possiamo adottare per evitare che il danno economico sia superiore alle nostre più nefaste aspettative. Ecco tre dritte da ricordare:

1. Lasciamo un po’ di soldi in vista

La priorità di un ladro, oltre a quella ovvia di rubare, è di allontanarsi dall’appartamento derubato il più in fretta possibile. Possiamo quindi sperare che trovati i soldi che abbiamo lasciato in vista, il ladro si accontenti e si dilegui.

2. Non nascondiamo troppo bene gli oggetti di valore

In questo caso abbiamo qualche possibilità in più, ma pur sempre abbastanza remota, che i ladri non trovino nulla. Il rischio che si paventa, però, è che mettano a soqquadro tutta la casa, facendo più danni del previsto.

3. Scegliamo le stanze più sicure

La prima stanza visitata dai ladri è la camera da letto. Pensateci bene: tutti gli oggetti di valore si trovano di solito proprio qui. Meglio quindi nascondere i propri beni, per quanto possibile, in cucina o nella stanza dei bambini.

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