Rapine in esercizi commerciali: 4 ogni ora in Italia

Hai un’attività commerciale e stai pensando di chiudere a causa dei continui furti? Consulta il blog Verisure e scopri i metodi di difesa più efficaci.

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Commessa aziona pulsante SOS antirapina in negozio

Oltre 3.500 rapine sono state denunciate solo nel 2017 nelle principali province italiane, ovvero 84 rapine a mano armata al giorno, quasi 4 rapine ogni ora.
Napoli primeggia nella classifica nazionale delle rapine con oltre 5.600 denunce in appena 1 anno. In seconda posizione Milano, che ha raccolto più di 3.800 denunce per rapina a mano armata. La terza è Rimini che nel 2017 segna un incremento delle rapine del 20% rispetto ad appena un anno prima.
Le altre città italiane non sono da meno. Roma ha raccolto più di 3 mila denunce per rapina a mano armata solo nel 2017. Parma ha visto una crescita nelle rapine del 36%, Lodi tocca punte di incremento del 47%, Fermo segna un +63% e Crotone un +65%.
Le aggressioni e le rapine ai titolari degli esercizi commerciali sono all’ordine del giorno. Ma come ci si può difendere ed evitare questi pericoli?

Come difendersi in caso di rapina in negozio

L’arma più grande che avete a vostra disposizione per prevenire una rapina o per minimizzarne i danni è il tempo. L’importante è sapere come usarlo. Il rapinatore vuole agire nel minimo tempo possibile: una rapina avviene nel giro di pochissimi minuti per evitare che arrivino le Forze dell’Ordine. Di conseguenza, qualsiasi elemento in grado di prolungare il tempo gioca a vostro favore.
Tre consigli per prevenire questa tipologia di reato:
• Adottare strumenti di prevenzione che prolunghino il più possibile il tempo di buona riuscita di una rapina. Un esempio è l’adozione di una cassaforte temporizzata antirapina. Cosa significa? Dotarsi di una cassaforte nella quale è possibile impostare un intervallo di tempo che deve intercorrere tra la digitazione del codice e l’apertura della cassaforte. Il consiglio principale è quello di mantenere sempre piccole somme di denaro nella cassa e trasferire sistematicamente il proprio incasso nella cassaforte temporizzata con il timer di ritardo d’apertura sempre impostato. Potete impostarlo, ad esempio, con un ritardo di 10 minuti. In questo modo, in caso di rapina, sarete sicuri di far perdere abbastanza tempo al rapinatore!
• Dotarsi di strumenti di deterrenza come la sirena e i cartelli dissuasori. La sirena è uno strumento antirapina fortemente dissuasorio. La sirena potrebbe essere determinante nel catturare l’attenzione e facilitare l’l’intervento immediato delle Forze dell’Ordine presenti nei paraggi del tuo negozio. Inoltre, ricordiamo che il rapinatore è in uno stato emotivo di estrema agitazione: il suono assordante della sirena incrementerà la sua ansia, diminuirà il suo autocontrollo e la sua lucidità rallentando quindi i tempi di azione. È importante assicurarsi che eventuali rapinatori vengano a conoscenza dei vostri strumenti antirapina durante il sopralluogo del negozio. Infatti, molto spesso i rapinatori studiano l’esercizio commerciale per pianificarne il colpo. La presenza di cartelli dissuasori che avvisano della dotazione di un sistema antirapina è determinante per far desistere i malviventi dal rubare.
• Avere dei buoni rapporti con i negozianti vicini e una gestione intelligente dell’arredamento del proprio negozio. Bisogna evitare di creare zone cieche, non visibili né al commerciante né dalle telecamere di videosorveglianza. Altri suggerimenti possono essere l’utilizzo di mensole lisce per facilitare il reperimento delle impronte digitali e l’uso di un bancone ampio che aumenta la distanza fisica tra il negoziante e l’eventuale rapinatore.

Videosorveglianza e pulsante antirapina per proteggersi
Installare dispositivi di rilevazione e identificazione è la maniera più efficace per evitare le rapine negli esercizi commerciali. Le telecamere di sicurezza permettono l’identificazione dell’intruso attraverso la registrazione per immagini e la trasmissione di video real time. La videosorveglianza è quindi uno strumento di protezione attiva. Inoltre, la sicurezza è aumentata se l’impianto è collegato ad una Centrale Operativa composta di GPG in grado di verificare gli scatti d’allarme e inviare i soccorsi necessari.
Un’altra tecnologia che facilita l’intervento immediato dei soccorsi è il sistema di allarme dotato di pulsante antirapina collegato ad una Centrale Operativa composta di GPG.
Questo pulsante è l’unico mezzo invisibile e quindi il più efficace perché permette di richiedere l’intervento immediato di un Istituto di Vigilanza o delle Forze dell’Ordine, senza farsi notare dal rapinatore.

Come riconoscere un rapinatore e come comportarsi
È davvero difficile riconoscere un rapinatore prima dello spiacevole evento. Può agire da solo o in coppia, ben vestito o trasandato, uomo o donna, connazionale o straniero.
In generale, ci sono due macro-tipologie di rapina:
• La rapina in senso proprio è quella pianificata. Il rapinatore studia a fondo la struttura del negozio, i comportamenti abitudinari del negoziante, individua il giorno e l’orario migliore e sviluppa un dettagliato piano d’azione.
• La rapina impropria nasce come un furto ma di fronte alla reazione della vittima. Il delinquente passa all’uso della violenza o della minaccia fisica. Spesso, avviene nel caso in cui la vittima coglie il ladro di sorpresa nel pieno di un furto. In questo caso, il pulsante antirapina è di grandissimo aiuto.
Tendenzialmente, i rapinatori scelgono negozi di grandi città, non troppo distanti dalla propria base sicura, che sia la propria residenza o il proprio luogo di frequentazione. Nel loro ambiente sanno come muoversi, dove nascondersi, e si sentono molto più sicuri ed emotivamente tranquilli.
I rapinatori, inoltre, tendono a scegliere la stessa tipologia di locali. C’è chi preferisce le tabaccherie, chi le gioiellerie, chi i supermercati, i negozi di abbigliamento, ecc.
In caso di rapina in corso, è sempre importante sia per il negoziante sia per i clienti eventualmente presenti, mantenere la calma, evitare gesti eroici e non reagire alle provocazioni ma collaborare e assecondare il rapinatore. Nel frattempo, è fondamentale studiare ogni minimo dettaglio fisico e comportamentale che caratterizza il rapinatore, ma con grandissima discrezione, evitando di farsi notare. Ogni dettaglio fisico e comportamentale del rapinatore è fondamentale per le indagini successive e ottenere giustizia.


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